Continua “Bethesda: dietro le quinte di The Evil Within”

La nostra serie “dietro le quinte” dedicata a The Evil Within continua questa settimana con tre nuovi video. Adam Sessler incontra per l’ennesima volta il direttore di gioco Shinji Mikami e altri membri del team di Tango Gameworks per approfondimenti su The Evil Within e sulle persone che lo hanno creato.

In “Ispirazioni: le origini del male” (nel video qui sopra potete scegliere i sottotitoli in italiano), Mikami-san condivide il suo amore per i vecchi film dell’orrore e di fantascienza, fonti d’ispirazione per la creazione del gioco, e spiega come abbiano influenzato lo sviluppo dei survival horror. Scopri qualcosa di più sulla storia e sul folklore giapponese e cosa davvero spaventa il leggendario direttore.

Mentre Mikami-san si prende una pausa, Sessler parla con Shuichi Kobori e Ippei Shiraki del team audio per capire come musica e suoni contribuiscano al coinvolgimento del giocatore nel mondo di Sebastian, nel video “Audio design: i suoni del male”.

E passando dall’audio al video, guarda il sesto episodio della serie intitolato “Visual design: l’estetica del male”. Sessler e l’art director Naoki Katakai parlano di ispirazione, ambientazione e nemici presenti in The Evil Within.

Nel corso di ottobre continueremo a condividere nuove informazioni su The Evil Within. Resta con noi per video, speciali e Mikami-san!

Se ti sei perso i primi episodi di questa serie “dietro le quinte”, puoi trovarli qui o nella playlist del nostro canale YouTube.

The Evil Within: Fino all’ultimo proiettile

Affrontare The Evil Within non è una passeggiata. Per sopravvivere è importante imparare come le meccaniche di gioco possono venirvi in aiuto. Trarre vantaggio dalle risorse, gestire le munizioni e capire quando è il momento di scappare contribuiranno a tenere lontana la morte, magari anche solo per qualche momento.

Approfittate della lezione di sopravvivenza nel video qui sopra e leggete l’articolo (privo di spoiler) redatto da Fran Reyes, ospite del Bethesda Blog. Nell’articolo, Reyes ci parla di alcune strategie che l’hanno aiutata a completare The Evil Within. Studiate e preparatevi al 14 ottobre.

Fran, a te la parola!

Come difendersi dalle creature dell’incubo di The Evil Within

Povero Sebastian Castellanos. In qualità di detective al dipartimento di polizia di Krimson City, non aveva mai lavorato a un caso così cruento e terrificante come quello che si trova ad affrontare in The Evil Within. Dopo una chiamata di emergenza, a lui e alla sua squadra viene chiesto di indagare su una serie di omicidi nella clinica psichiatrica del paese. Le cose prendono una brutta piega fin da subito nella quasi totale incomprensibilità della situazione. Per fortuna, Sebastian non si trova mai indifeso.

Per affrontare la tempesta di morte scatenata da The Evil Within (non aspettatevi troppe schiarite), è fondamentale gestire le armi a propria disposizione. Dalla pistola di ordinanza delle indagini preliminari agli armamenti più avanzati che Sebastian trova in seguito, senza dimenticare le abilità che mano a mano migliorerete, ci sono diversi aspetti da tenere sotto controllo se volete sopravvivere in The Evil Within.

Fiammiferi, torce e cervelli sotto formalina

Combattere non significa semplicemente sparare e andarsene. Al contrario, dovrete ingegnarvi e impiegare un fiammifero per incendiare il cadavere della creatura al fine di mantenerla… morta. Il gioco vi insegna che anche un solo fiammifero può fare grandi cose se riuscite ad abbattere più nemici e incendiarli tutti in una sola volta. Seguite questo consiglio, poiché i fiammiferi (come gli altri oggetti di The Evil Within) scarseggiano.

In altri incontri con le immonde creature potete prelevare oggetti a uso singolo dai cadaveri. Tali oggetti possono tornarvi utili in combattimento. Per esempio, accette e torce uccidono all’istante se brandite correttamente, ma sono a uso singolo e non possono essere potenziate o messe nell’inventario per essere utilizzate in seguito. Tuttavia, fanno la differenza quando affrontate un numero di nemici superiore a quello dei vostri proiettili.

Che usiate una torcia, della benzina o il fiammifero nell’inventario, dare fuoco ai nemici significa che non si rialzeranno più da terra. Mai più. Ovviamente, non sarà sempre necessario usare un fiammifero per uccidere definitivamente una creatura, ma se non siete sicuri che sia morta non esitate a darle fuoco.

Fiammiferi e altri oggetti a uso singolo non saranno i vostri migliori alleati contro i pericoli di The Evil Within. Ovviamente, le armi da fuoco sono molto più pratiche per attaccare e difendersi, ma l’efficacia di tali armi contro gli abomini del gioco dipende molto da come le potenziate. Questo significa gestire al meglio i potenziamenti e il gel verde, quello che si può trovare nei macabri vasetti che sembrano contenere cervelli umani immersi in un fluido, appunto, verde. Questa sinistra “valuta” entra in gioco quando viaggiate “dall’altra parte dello specchio”, una sorta di crocevia che visiterete più volte nel corso dell’avventura che sembra la reception di un ospedale presidiata da un’infermiera che sa molto più di quanto vuole farci credere. È qui che potete sperimentare per potenziare le vostre risorse, dalle abilità personali come la resistenza, che vi permette di scattare meglio per schivare pericoli, e la salute, al vostro arsenale personale.

MirrorHubV2Quando sentite le note del “Claire de Lune”, significa che uno specchio è nelle vicinanze. Una volta attivato, potete accedere a questo crocevia relativamente sicuro.

Armatevi per bene

Armi come il revolver e il fucile a pompa, ovvero le due armi più affidabili oltre a quelle standard e super segrete, possono trasformarsi in letali dispensatrici di morte certa. Nei momenti più difficili potreste essere tentati dal migliorare le armi più potenti a vostra disposizione al fine di creare una soluzione bellica da impiegare negli scenari di combattimento più ostili. Tuttavia, considerata la scarsità generale di munizioni, è bene spendere i punti potenziamento con attenzione. Affidarsi alle caratteristiche della pistola e del fucile a pompa (capienza del caricatore, danni inflitti e precisione, tra le altre numerose statistiche potenziabili) non è soltanto pratico, ma è anche intelligente. Del resto, quando affrontate ondate su ondate di nemici “standard” (per esempio, gli spiritati nelle loro molteplici varianti), l’ultima cosa che volete è esaurire le munizioni di un’arma super quando il lavoro sporco lo potete tranquillamente fare con una pistola ben potenziata e un preciso colpo alla testa. Fidatevi: conservate i dardi della balestra Agonia per i boss e i nemici più ostici. Mi ringrazierete.

La balestra multifunzione di Sebastian è una tra le armi più versatili del gioco e presenta una particolare gestione del vostro tempismo e delle munizioni. Nel corso di The Evil Within, le trappole armate giocano un ruolo fondamentale nello studio di una nuova zona. Trappole per orsi, mine e bombe a muro, per non parlare delle trappole elettriche e di acido, possono stravolgere l’esito di uno scontro per diverse ragioni. Stabilite se volete rischiare qualcosa in più per ottenere una ghiotta ricompensa, e sappiate che ogni dardo è formato da diverse parti. Tali parti possono essere recuperate dalle trappole smontate, ma questa procedura richiede tempo. In mezzo a branco di creature assetate di sangue che si aggira in una stanza buia, rischiereste di strisciare fino a una mina per recuperare i componenti necessari alla creazione di un dardo esplosivo? Oppure, rischiereste di entrare di prepotenza in una nuova area sperando che non sia disseminata di bombe a muro che non sapete se farete in tempo a disarmare prima che esplodano? È più importante recuperare le parti per i dardi o sopravvivere per raggiungere la prossima area? La scelta è vostra.

AgonyBolt2Usare un dardo esplosivo della balestra Agonia permette di infliggere danni devastanti. Oppure, se non viene sparato contro un nemico, può fungere da trappola ad attivazione particolarmente letale. Attenzione a non far avvicinare un nemico con un dardo esplosivo conficcato nel corpo: gli effetti su di voi potrebbero essere poco piacevoli…

L’aspetto positivo del potenziamento dei dardi è che avrete più modi per difendervi dalle infinite orde di incubi che popolano il mondo di The Evil Within. La balestra Agonia può fortunatamente essere equipaggiata con più tipi di dardo, cosa che vi permette di usare l’uno o l’altro a seconda del tenore dello scontro. Più ne avete, meglio è… a patto di disporre delle parti necessarie alla loro creazione. Smontare una trappola per ottenere delle parti o semplicemente colpirla per farla scattare e procedere oltre dipende da una scelta strategica che si basa sulla situazione del momento.

Soluzioni ingegnose

È bene sapere che le munizioni si possono creare solo per la balestra Agonia. Tutte le altre armi richiedono proiettili che si recuperano nell’ambiente di gioco: non aspettatevi negozi o mercanti nelle mutevoli realtà di The Evil Within. Per quanto la cosa possa sembrare scoraggiante (e in pratica lo è), i giocatori più meticolosi riusciranno a trovare il modo di aumentare le proprie munizioni con un piccolo aiuto da parte delle statue della dea.

Aguzzando la vista è possibile individuare queste piccole statue da giardino nelle nuove zone. Distruggetele a mani nude o con armi bianche, oppure con un colpo di fucile (anche se così sprechereste preziose munizioni): al loro interno troverete delle speciali chiavi per armadietti. Tali chiavi vi permettono di accedere a una cassa di munizioni o al gel verde in un punto specifico del mondo ospedaliero “oltre lo specchio”. In sintesi, la ricerca di queste statue può fare la differenza tra la sopravvivenza e la scritta “Game Over”.

GoddessStatueV2Le statue della dea a volte sono bene in vista, ma spesso si trovano in luoghi maledettamente nascosti. Detto questo, vale la pena di esplorare più in profondità per ottenere i benefici appena citati.

Ci sono altri misteri che avvolgono i numerosi oggetti di gioco e le ricompense speciali, ma forse è meglio lasciarli ai giocatori abbastanza coraggiosi da svelarli tutti. The Evil Within è piacevolmente complesso, dal modo in cui si gestiscono le munizioni al decidere cosa migliorare o a come spendere il gel verde. Sebbene vi sia spazio di manovra per sperimentare e raffinare la propria strategia, è fondamentale tenere gli occhi bene aperti e avere un’arma sempre pronta. Dopo tutto, non sapete cosa vi aspetta dietro l’angolo…

I requisiti del male

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In seguito al nostro annuncio relativo alla fase Gold, ecco i requisiti di sistema consigliati per la versione PC di The Evil Within. Tali requisiti sono stati determinati dal team di sviluppo per assicurare un’esperienza di gioco ottimale.

Nota: non abbiamo un elenco di requisiti minimi di sistema. Non possiamo garantire una performance adeguata a chi desidera giocare con un computer con prestazioni inferiori a quelle indicate di seguito (a patto di avere minimo 4 GB di VRAM).

Requisiti di sistema consigliati

Windows 7 64-bit/Windows 8
Processore i7 Quad Core
4 GB di memoria RAM
50 GB di spazio su disco fisso*
Scheda video GeForce GTX 670 o equivalente con 4 GB di VRAM
Connessione a Internet a banda larga
Account e attivazione Steam
*50 GB è lo spazio richiesto dall’installazione. Al termine dell’installazione, il gioco occuperà circa 41 GB di spazio su disco.

A proposito di spazio, e su vostra richiesta, ecco le dimensioni dell’installazione della versione del gioco per le console.

Xbox One – 40 GB
PlayStation 4 – 40 GB
PlayStation 3 – 7 GB
Xbox 360 – 7 GB
Nota: per Xbox 360, The Evil Within richiede l’installazione su disco rigido o su flash drive USB 2.0 (o superiore).

Fase Gold!

Pubblicare un gioco su cinque piattaforme (PC, Xbox One, Xbox 360, PS3 e PS4) e in più lingue non è facile, ma siamo lieti di annunciare che The Evil Within è entrato in fase Gold!

Complimenti al team di Tango Gameworks e alle persone coinvolte nel progetto. Il vostro duro lavoro ha contribuito alla creazione di un gioco survival horror di cui la gente parlerà per molto tempo.

E se finora siete stati rintanati sotto le coperte, preparatevi all’arrivo di The Evil Within il 14 ottobre in tutta Europa.

 

Bethesda: dietro le quinte di The Evil Within

Come definisce il genere “survival horror” il suo creatore? Che film hanno influenzato maggiormente il lavoro di Tango Gameworks? Che cosa spaventa Shinji Mikami e il suo team?

A queste e altre domande viene data risposta nella nuova serie web “Bethesda: dietro le quinte”, con la collaborazione di Adam Sessler. Nel corso di una recente visita agli studi di Tango Gameworks a Tokyo, il direttore di gioco Shinji Mikami e altri membri del team hanno parlato con Sessler di The Evil Within e del loro lavoro in un modo del tutto nuovo. C’è addirittura Mikami-san che scoppia in una fragorosa risata!

Iniziamo con tre video. Nel primo (qui sopra) Sessler presenta la serie, ovvero una sorta di preparazione a quello che arriverà da qui al mese prossimo.

“Nella mente di Shinji Mikami” è un viaggio introspettivo su come nasce The Evil Within, mentre Shinji Mikami parla della creazione del suo nuovo gioco survival horror, della sua idea di game design e di come si sviluppa tale idea nelle stanze di Tango Gameworks.

Il video successivo, “L’arte della sopravvivenza”, analizza il gameplay in profondità con le parole di Mikami-san e del produttore Masato Kimura, tra meccaniche di gioco del survival horror perfetto, trappole, nemici e altri temi spaventosi che vi troverete ad affrontare in The Evil Within.

A partire dalla prossima settimana e per tutto il mese di ottobre, ci saranno altri video che illustreranno il processo di lavorazione del gioco e i mostri, con nuovi e originali interventi di Mikami.

Il Male conquista il Tokyo Game Show

Con il Tokyo Game Show ormai alle porte (18-21 settembre) nella città in cui ha sede Tango Gameworks, il team di Shinji Mikami, non potevamo farci mancare un nuovo trailer con sequenze di gioco di The Evil Within. In questo nuovo filmato, la voce narrante dell’antagonista principale (Ruvik) ci anticipa gli orrori che incontreremo nel gioco.

Se desideri assaporare l’atmosfera del TGS, guarda il trailer della versione giapponese del gioco (Psychobreak) qui ! E ricorda che sulle nostre pagine Twitter e Facebook pubblicheremo tutte le notizie e le immagini diffuse durante il TGS.

A meno di un mese dall’uscita del gioco, prevista per il 14 ottobre, aspettati una marea di aggiornamenti su questo attesissimo survival horror. Affrettati a prenotare la tua copia su www.theevilwithin.com.

Bethesda Underground – Un male… delizioso

Sangue che cola, cervella viscide e le spaventosa urla dei dannati. Quando giocherai con The Evil Within, il ritorno al survival horror di Shinji Mikami, aspettati una gran quantità di suoni terrificanti che renderanno al massimo in un impianto surround o con un paio di cuffie professionali.

Ciò che potrebbe stupirti è il modo in cui tali suoni vengono creati! Questi rumori da far accapponare la pelle nascono in realtà dal cibo che potresti tranquillamente aver mangiato a pranzo. Nel nostro ultimo viaggio presso gli studi di Tango Gameworks, il team audio ci ha incaricato di trovare gli oggetti adatti a creare gli effetti che sentirete in gioco.

Il designer audio Mashahiro Izumi ci ha consegnato una piccola lista della spesa, comprendente meloni e carne cruda, alla quale abbiamo aggiunto qualcosa di personale: noodles, marshmallows, patatine e altro ancora.

Il risultato? L’esperienza è stata terrificante quasi quanto il gioco stesso! Esperto nell’arte di arrangiarsi, Izumi-san ha aggredito il cibo che gli abbiamo portato con la stessa tenacia degli zombi di gioco.

The Evil Within uscirà in Nord America ed Europa martedì 14 ottobre e in Australia/Nuova Zelanda il 16 ottobre. Prenota il gioco oggi e otterrai accesso al The Fighting Chance Pack.

Ulteriori dettagli disponibili su http://theevilwithin.com/it-it/preorder.

The Evil Within arriva prima in Europa

Se sei ansioso di giocare a The Evil Within e vivi in Europa, Sudafrica, India o in Medio Oriente, abbiamo buone notizie per te. La data di uscita di The Evil Within, il gioco che rappresenta il ritorno al survival horror da parte di Shinji Mikami, coinciderà con quella americana, cioè martedì 14 ottobre. Il gioco sarà disponibile in questa data presso i rivenditori autorizzati, su Xbox LIVE, PSN e nei negozi digitali.

The Evil Within ha vinto il premio come miglior gioco per PlayStation alla Gamescom di quest’anno. Sul sito ufficiale troverai ulteriori dettagli sulla prenotazione e su come ricevere il The Fighting Chance Pack. Dacci ascolto: il gioco potrebbe essere molto impegnativo e un aiuto extra non è mai di troppo!

Il Male arriva sul Xbox e PlayStation

È il momento di dare un tocco horror alle tue console, in vista di ciò che ti aspetta a ottobre.

Su Xbox 360 e Xbox One il tuo avatar sarà pervaso dallo spirito di Halloween, travestendosi da personaggio di The Evil Within. Tra le opzioni ci sono “il custode” (con tanto di terribile martello), il protagonista Sebastian Castellanos, Ruvik o l’infermiera del Beacon Hill, Tatiana.

Oltre ai personaggi troverai anche armi, trappole e magliette che potrai acquistare presso l’Avatar Store. Dimostra il tuo entusiasmo per The Evil Within e lo spirito di Halloween! Attenzione: su Xbox One è ancora possibile aggiornare l’avatar acquistando contenuti su Xbox.com.

A partire da questa settimana, su PSN, puoi acquistare un nuovo tema dinamico di The Evil Within per PlayStation 3.