Ecco perché stiamo provando i mod a pagamento di Skyrim su Steam

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Aggiornamento: dopo averne parlato con Valve e aver ascoltato i nostri giocatori, i mod a pagamento verranno rimossi dallo Steam Workshop. Nonostante fossimo partiti con le migliori intenzioni, il responso è stato chiaro: questa non è una funzionalità che voi desiderate. Il vostro supporto significa tutto per noi, è per questo che vi ascoltiamo.

 

 

Riteniamo che gli sviluppatori di mod siano sviluppatori in senso stretto. Ci piace l’idea che Valve abbia dato alla community la possibilità di ricompensarli, e vogliamo offrire questa opportunità ai nostri giocatori. Vogliamo ascoltare il vostro feedback e ad apportare le modifiche necessarie.

Abbiamo alle spalle una lunga storia di modding, cominciata nel 2002 con The Elder Scrolls Construction Set. Crediamo che i nostri giochi diventino qualcosa di più se vi offriamo la possibilità di sentirli vostri. Anche se non avete mai provato un mod, l’idea di poter fare qualsiasi cosa è alla base della nostra idea di gioco. Nel corso degli anni abbiamo incontrato difficoltà in termini di tempo e attenzioni nel rendere i nostri giochi ampiamente modificabili. Tempo, costi e ostacoli legali non hanno reso la cosa semplice. Il modding è uno dei motivi per cui la classificazione di Oblivion è passata da T (dai 13 anni in su) a M (dai 17 anni in su), costandoci milioni di dollari. Mentre altri protagonisti dell’industria videoludica si sono tenuti alla larga da questo ambito, noi abbiamo sempre deciso di continuare sulla nostra strada.

Da sempre cerchiamo nuovi modi di espandere il concetto di modding. I nostri amici di Valve condividono molte delle nostre idee e hanno creato lo Steam Workshop insieme a noi nel 2012 per Skyrim, rendendo più facile la ricerca e il download dei mod. Grazie a Skyrim Nexus e ad altri siti, i nostri giocatori possono procurarsi tantissimi mod.

Nonostante tutto però, per noi si può fare ancora di più. Solo l’8% dei giocatori di Skyrim ha provato a usare un mod e meno dell’1% ne ha creato uno.

Nelle discussioni preliminari con Valve riguardanti il Workshop, ci fornirono dati che evidenziavano le conseguenze dei contenuti creati dagli utenti a pagamento sui loro giochi, i loro giocatori e i loro modder. Conseguenze estremamente positive. In sintesi, permettere ai creatori di contenuti di guadagnare qualcosa aumentava la qualità e la scelta destinate ai giocatori. Ci chiesero se volevamo fare lo stesso.

Era il 2012 e i dubbi non mancavano, ma una cosa era certa: doveva essere un sistema “aperto”, non controllato come i modelli di business attuali. Nella storia del “nostro” modding, più volte abbiamo avuto l’opportunità di esercitare il controllo e abbiamo sempre deciso di non farlo. Volevamo che fossero i nostri giocatori a decidere cos’è bello o brutto, giusto o sbagliato. Non avremmo giudicato le loro scelte. Per questo motivo, siamo molto cauti anche nel dedicare spazio ai singoli modder su questo blog.

Tre anni dopo Valve ha finalmente risolto le questioni tecniche legali per rendere possibile tutto questo, e dovremmo complimentarci con loro. Non è stato facile. Non costringono né noi né altri editori a farlo. Stanno dando una nuova e interessante possibilità a tutti.

Crediamo che la maggior parte dei mod dovrebbe essere gratuita. Allo stesso tempo, riteniamo che la nostra community abbia il desiderio di ricompensare i modder migliori perché se lo meritano. Crediamo che meritino di essere pagati per il loro lavoro e trattati da autentici sviluppatori. Tuttavia, non ci sembra giusto decidere chi siano i migliori o giudicare le loro creazioni.

Inoltre, non dobbiamo essere noi a dire allo sviluppatore che prezzo applicare. È una sua decisione, e sta al giocatore valutare se il prezzo è giusto. Anche noi abbiamo affrontato questo genere di questioni internamente, con il nostro primo contenuto scaricabile, Horse Armor. Horse Armor ci ha permesso di esplorare un territorio nuovo e di offrire ai nostri giocatori contenuti scaricabili di qualità come Shivering Isles, Point Lookout, Dragonborn e tanti altri. Ci auguriamo che i modder facciano lo stesso.

Inaugurare un mercato come questo è complesso. I problemi sono gli stessi affrontati da tutti gli sviluppatori (assistenza, furto di idee, ecc.), e anche le soluzioni sono le stesse. In questo senso, Valve ha fatto un ottimo lavoro, ma nasceranno nuovi problemi che sicuramente poi verranno risolti. Se il sistema ha bisogno di un controllo dall’alto, lo terremo in considerazione. Ma solo come ultima risorsa.

Sicuramente ci sono altri modi di sostenere i modder, tramite donazioni e altre opzioni. Noi li appoggiamo tutti. Un modo non è migliore dell’altro e vogliamo che la scelta sia della community. Tuttavia, un popolare sviluppatore di mod ha guadagnato di più con il Workshop a pagamento in un solo giorno che non grazie alle donazioni nel corso di anni.

Condivisione dei ricavi

In molti si sono interrogati sulla divisione dei ricavi di un’operazione come questa. Ne possiamo parlare. Non riteniamo che sia necessariamente perfetta, ma possiamo spiegarvi come ci siamo arrivati.

Valve prende il 30%. Questa è una percentuale standard tra tutti i distributori digitali e pensiamo che Valve se la meriti. In questo ambito, non abbiamo voce in capitolo.

La percentuale restante è così suddivisa: il 25% al modder e il 45% a noi. Qui siamo noi a decidere le percentuali, non Valve.

È una suddivisione onesta? Si potrebbe pensare di cambiarla, aumentando da una parte e togliendo dall’altra. Attualmente è lo standard dell’industria, e si è rivelato vincente sia nell’ambito dei giochi gratuiti che di quelli a pagamento. Dopo varie discussioni e ricerche con Valve, abbiamo convenuto che sarebbe stato un buon punto di partenza.

Questo non è un piano per fare più soldi possibile. Questo fine settimana, quando Skyrim era gratuito per tutti, le vendite dei mod hanno rappresentato meno dell’1% dei nostri ricavi tramite Steam.

Stabilire le percentuali significa assegnare un valore a una relazione commerciale. Come valutiamo una licenza di proprietà intellettuale aperta a tutti? La base dei giocatori attivi e il pubblico interessato? Gli ulteriori anni spesi a rendere il gioco aperto e a creare gli strumenti di sviluppo? Il gioco originale che viene modificato? Perfino ora, al 25% e dati di vendita preliminari alla mano, notiamo che alcuni modder stanno guadagnando più dei membri dello studio i cui contenuti sono stati modificati.

Guardiamo anche altrove per capire come funzionano le licenze di proprietà intellettuale aperte. Per esempio, Kindle Worlds di Amazon, dove si può pubblicare la propria opera e ricevere dal 15 al 25%. Ma in questo caso parliamo di una licenza di proprietà intellettuale pura, senza contenuti o strumenti messi a disposizione.

La percentuale del 25% ha funzionato su Steam per anni, e attualmente è la nostra migliore opzione. Presto su Steam arriveranno altri giochi con mod a pagamento: per alcuni ci sarà la percentuale del 25% e per altri no. Con il tempo capiremo cosa è giusto per noi e per la nostra community. Se qualcosa va cambiato, lo faremo.

La paura più grande della community

Quanto segue è molto importante per noi e ci preoccupa non poco. Nonostante la nostra esistenza possa sembrare estranea alla community, in realtà ne facciamo parte. Non veniamo al lavoro, finiamo la giornata e “stacchiamo”. Comprendiamo le potenziali conseguenze a lungo termine della possibilità di pagare per i mod. Pensiamo che molti mod siano eccellenti. Alcuni molto meno. Alcuni, ancora, potrebbero danneggiare quello che abbiamo impiegato così tanto a costruire. Abbiamo investito e rischiato, tanto quanto i giocatori.

Alcuni temono che tutta questa faccenda porterà a un mondo in cui i mod saranno legati a un sistema chiuso, protetti da DRM (restrizioni digitali) e non accessibili liberamente. Questo è l’esatto contrario di quello per cui lavoriamo. Non solo vogliamo sempre più mod più facili da fruire, ma vogliamo anche confermare la nostra avversione per il DRM. Molti non lo sanno, ma i nostri DLC di Skyrim non hanno DRM. Abbiamo pubblicato Oblivion senza DRM perché non ci piaceva il modo in cui influenzava il gioco.

Ci sono cose che possiamo controllare e altre su cui non abbiamo il controllo. Noi crediamo nella community. Sarà la community a decidere come funzionerà il mondo del modding. Riteniamo sia importante offrire una scelta che non c’è mai stata.

Faremo il possibile per mantenere la nostra community e i nostri giochi al meglio. Ci auguriamo che anche voi facciate lo stesso.

Bethesda Game Studios

 

 

The Elder Scrolls Online – The Three Fates (I tre destini)

Per festeggiare l’annuncio di Tamriel Unlimited, presentiamo il montaggio speciale del trailer “The Three Fates” (I tre destini), il principio e la conclusione delle vicende delle tre alleanze in un unico, bellissimo video. Pubblicato a suo tempo in quattro parti, questo montaggio speciale illustra la storia di una cruenta battaglia per la Città Imperiale.

Per ordinare Tamriel Unlimited, visita www.elderscrollsonline.com. Sei già iscritto? Scopri i vantaggi che puoi ottenere con ESO Plus qui!

ESO: il terzo aggiornamento è in arrivo


Il terzo aggiornamento di gioco è imminente e sicuramente la tua gilda lo apprezzerà. Dai un’occhiata all’anteprima video per vedere i nuovi potenziamenti per la tua gilda:

  • Tinture per armature
  • Tabarde di gilda
  • Depositi pubblici per le gilde
  • Un nuovo livello di difficoltà per i Trial
  • Risoluzione dei problemi e miglioramenti

L’aggiornamento arriverà a luglio inoltrato. Non perdere tutte le news su The Elder Scrolls Online visitando il sito www.elderscrollsonline.com

Il nuovo DOOM alla QuakeCon

Lo hai atteso per anni e ora, finalmente, l’attesa è quasi finita. Come annunciato nel trailer dell’E3, i fan che parteciperanno alla QuakeCon 2014 avranno la possibilità di vedere a che punto è il nuovo DOOM di id Software.

Si tratta di un’esclusiva dedicata a chi parteciperà alla nostra presentazione annuale della QuakeCon. In futuro avremo molto più materiale da mostrare, ma non volevamo far passare un’altra QuakeCon senza mostrare qualcosa alla nostra affezionata comunità e ai fan di id Software che ci hanno accompagnato per più di 20 anni.

Non perderla! La QuakeCon 2014 si terrà dal 17 al 20 luglio all’Hilton Anatole di Dallas, Texas. Per ulteriori informazioni, visita il sito quakecon.org.

Saldi estivi!

Tre parole a cui è impossibile resistere: saldi, estivi, Steam.

Parole dall’effetto pavloviano per tutti gli amanti dei videogiochi: chi le sente è spinto a cercare le numerose offerte che non danneggerebbero il conto corrente di famiglia. O forse sono solo io a pensarla così. Comunque sia, sono lieto di annunciare l’arrivo di numerosi giochi a prezzi incredibili, comprese le nuove riedizioni del vari Fallout, Dishonored e i relativi DLC, e tutti i migliori titoli di id Software e Bethesda Games Studios.

I saldi estivi di Steam iniziano oggi e terminano il 30 giugno. Anche se la maggior parte dei nostri giochi è già stata deprezzata, negli Affari del giorno e tra le Scelte della Comunità vengono quotidianamente proposte le migliori offerte. Da non perdere di vista!

Get Psyched: Wolfenstein ha una data di uscita! Primi dettagli sulla beta di DOOM!

Il leggendario FPS che ha dato vita a un genere torna a maggio! Siamo lieti di annunciare l’uscita di Wolfenstein: The New Order in Europa il giorno venerdì 23 maggio. Chiunque prenoterà il gioco avrà in omaggio un accesso alla beta per il prossimo titolo della serie Doom!

Wolfenstein è il primo gioco targato Bethesda ad approdare su PlayStation 4 e Xbox One, e sarà disponibile anche per PC, Xbox 360 e PlayStation 3. In via di sviluppo presso MachineGames, Wolfenstein: The New Order riporta in auge i fasti del videogioco universalmente riconosciuto come il padrino degli sparatutto in prima persona. Ambientato negli anni ’60 di un futuro ipotetico nel quale i nazisti hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale grazie all’uso di misteriose tecnologie avanzate, Wolfenstein: The New Order invia il giocatore attraverso l’Europa, con lo scopo di annientare la macchina bellica nazista che governa il mondo con il pugno di ferro.

Wolfenstein: The New Order vede nuovamente come protagonista l’iconico eroe B.J. Blazkowicz, questa volta alle prese con una versione alternativa degli anni 60 in cui i nazisti hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale. Vestirete i panni dell’unico uomo in grado di riscrivere la storia: con l’aiuto di un gruppo di ribelli, dovrete infiltrarvi in strutture superprotette, affrontare legioni di nazisti ipertecnologici e utilizzare armi speciali capaci di dominare il mondo… e non solo.

Per aggiornamenti sulla community, visitate il sito www.wolfenstein.com e seguite il gioco su Facebook e Twitter.

Para obtener más información sobre la bonificación por reserva de acceso a la beta de DOOM, así como para consultar los términos y restricciones aplicables, visita: www.wolfenstein.com/DOOM.

Un modo nuovo di giocare a QUAKE

Siamo lieti di annunciare che QUAKE LIVE si evolve grazie a un client tutto suo. Con il nuovo client, il team di QUAKE LIVE può dedicare più tempo all’aggiornamento delle funzionalità di gioco senza preoccuparsi di come i vari browser possono influenzarne la giocabilità. Se riscontrate problemi di compatibilità o di installazione con il plugin QUAKE LIVE, vi consigliamo di provare il nuovo client.

QUAKE LIVE rimane un gioco gratuito e offre funzionalità e accesso aggiuntivi ai membri con account Premium e Pro. E per festeggiare il nuovo anno, gli abbonati Pro ora possono creare partite per gli utenti standard in tutte le sette modalità di gioco Premium, incluse Freeze Tag e Domination!

Se avete domande riguardo a come questo può avere un impatto sul vostro account QUAKE LIVE attuale, vi consigliamo di leggere le risposte alle domande frequenti. Inoltre, potete avere notizie sui recenti aggiornamenti dei contenuti sulla pagina delle news di QUAKE LIVE. Continue reading full article ›

Buon 20° anniversario, DOOM!

Sembra incredibile, ma sono trascorsi vent’anni dal giorno in cui DOOM uscì su PC. Per festeggiare, vogliamo condividere alcuni dei migliori lavori dei fan ispirati a DOOM, i ricordi del team di id Software e una t-shirt commemorativa disponibile solo per un giorno sull’Official Bethesda Store.


Volete condividere i vostri ricordi? Pubblicateli su Twitter con l’hashtag #DOOMemories.

Tim Willits -“DOOM è il motivo per cui lavoro nell’industria dei videogame. Ricordo di aver scaricato il gioco conoscendolo a malapena, di averlo giocato e di avergli permesso di consumare buona parte dei due anni successivi della mia vita… finché id Software non mi ha assunto.

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ESO “Ask Us Anything” – Variety Pack 10

L’ultima tornata di domande su ESO ha trovato risposta su elderscrollsonline.com, dove potrete scoprire interessanti dettagli sulla creazione dei personaggi e molto altro.

Quanti tipi di capigliature sono disponibili per ogni razza nella sezione di creazione del personaggio? Tra quali colori di occhi e capelli si potrà scegliere? – Jeff Glover

Attualmente, nel sistema di creazione del personaggio, ci sono 24 acconciature disponibili per ogni sesso. Alcune di queste scelte sono condivise tra le razze, mentre altre hanno delle opzioni di capigliatura assolutamente uniche. Anche il colore di occhi e capelli è specifico per ogni razza ed è in linea con la loro storia. Per esempio, gli elfi dei boschi possono avere gli occhi neri, opzione disponibile solo e unicamente per questa razza.